AI & Innovazione
Base
AI Literacy
AI Literacy secondo la normativa europea AI Act
Impara con esempi reali. Ottieni il certificato. Avanza nella tua carriera.
Anteprima non disponibile
Cosa impari con questo corso
- ✓ Accesso a vita al corso e a tutti gli aggiornamenti
- ✓ Certificato PDF scaricabile al completamento
- ✓ Materiale aggiornato al 2026
- ✓ Supporto via community dedicata
- ✓ Compatibile con smartphone e tablet
- ✓ Contenuti pratici, niente teoria fumosa
Descrizione del corso
Un corso pensato per **professionisti, manager e team aziendali** che devono
comprendere e gestire i requisiti di **AI Literacy** introdotti dall'**AI Act**
(Regolamento UE 2024/1689).
Il corso è progettato e tenuto da un **avvocato esperto di Digital & AI** e
copre obblighi normativi, principi di trasparenza, gestione del rischio,
governance interna e best practice operative.
> Corso in preparazione — moduli in arrivo.
comprendere e gestire i requisiti di **AI Literacy** introdotti dall'**AI Act**
(Regolamento UE 2024/1689).
Il corso è progettato e tenuto da un **avvocato esperto di Digital & AI** e
copre obblighi normativi, principi di trasparenza, gestione del rischio,
governance interna e best practice operative.
> Corso in preparazione — moduli in arrivo.
Programma del corso
5 moduli · 38m totali
1
Introduzione
1min
Questa sezione presenta il modulo dedicato al complesso rapporto tra intelligenza artificiale e diritto d'autore. L'obiettivo è fornire una panoramica che spazia dai problemi di fondo ai rischi concreti, fino ad arrivare a consigli pratici per l'uso degli strumenti di AI generativa in ambito aziendale, evitando complicazioni legali o reputazionali.
2
Il problema
9min
Il cuore della questione risiede nel fatto che il diritto d'autore è nato per proteggere le opere dell'ingegno umano, non quelle generate da algoritmi. Si pone quindi il dubbio se i contenuti creati dall'AI siano effettivamente tutelabili o utilizzabili liberamente, considerando che spesso rielaborano statisticamente milioni di contenuti preesistenti, rischiando di essere considerati opere derivate non autorizzate.
3
Dove nasce il rischio?
12min
Il rischio si concretizza in due momenti: nella fase di training (input), dove i modelli vengono addestrati su enormi quantità di dati protetti (come articoli, immagini o codici) senza autorizzazione, e nella fase di output, dove il contenuto generato potrebbe violare i diritti di terzi. Un ulteriore livello di rischio è legato ai deep fake, che possono simulare la realtà in modo ingannevole.
4
Trasparenza
9min
La trasparenza sta diventando un obbligo di legge previsto da normative come l'AI Act europeo. A partire da agosto 2026, sarà obbligatorio rendere identificabili i contenuti generati o manipolati dall'AI, specialmente nel caso di deep fake. Questo tema include anche la necessità per gli utenti di leggere attentamente i termini e le condizioni d'uso delle piattaforme per capire come vengono gestiti i dati e la proprietà dell'output.
5
Cosa fare operativamente
5min
Per mitigare i rischi in azienda, è fondamentale adottare delle best practice: verificare le licenze d'uso, documentare i prompt come prova dell'apporto creativo umano, ed effettuare controlli (come la ricerca per immagini) prima della pubblicazione. È essenziale che ci sia sempre una supervisione umana e che il contributo creativo dell'autore sia rilevante e dimostrabile per poter aspirare alla protezione del diritto d'autore.
Il tuo docente
A
Avvocato esperto di Digital & AI (nome da inserire)
5,0
"Finalmente una formazione concreta, senza perdere tempo. In poche ore ho acquisito competenze che applicherò subito al lavoro."
— Marco R., HR Manager